Stato d'emergenza in Yemen

Il presidente dello Yemen, Ali Abdullah Saleh, ha imposto lo stato d'emergenza in tutto il paese dopo la strage a Sana'a in cui sono morti almeno quarantuno manifestanti e altri duecento sono rimasti feriti a causa di colpi d'arma da fuoco sparati dall'esercito contro gli oppositori del presidente yemenita. Leggi Bye bye Obama di Daniele Raineri
7 AGO 20
Immagine di Stato d'emergenza in Yemen
Saleh, da 32 anni al potere, si è però dissociato dagli spari degli agenti e dei suoi miliziani che hanno aperto il fuoco sulla folla e ha definito le vittime "martiri della democrazia". In precedenza il segretario di stato americano, Hillary Clinton, aveva chiesto nuovamente "la fine delle violenze" e "l'avvio di negoziati per raggiungere una soluzione politica".
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha espresso oggi "ferma condanna" nei confronti delle autorità dello Yemen, e ha invitato il presidente Saleh, "a ottemperare al suo pubblico impegno di consentire manifestazioni pacifiche".